Pasolini e il teatro dell’Opera

1/2/2009

Riscoprire Pasolini a Vienna. Linke Wien Zeile tutta dritta, Augustinerstrasse e poi il Filmmuseum.

Andare al cinema alle tre del pomeriggio mi fa pensare a quando ero piccola, ma invece ho 28 anni e sono grande, grossa e giuggiolona.

Entro. Non capisco niente di quello che mi dicono alla cassa. Ormai come è mia usanza qui vado un po’ a intuito. Ovviamente ogni volta che accade, sbaglio. Tessera annuale e 4€ in più per il biglietto. Potevo risparmiarmela, però è andata così e dietro di me, s’è formata una lunga sbuffettante fila. Come al solito la mia bella figura da imbranata l’ho fatta anche oggi.

Tutti hanno l’aria saputella e intellettuale, c’è qualche italiano che commenta, pochi per la verità. Mi metto all’angolo e aspetto, per ora ho già fatto abbastanza, meglio passare inosservati, ci riesco…

Entro, la sala piano piano si riempie. Mi stupisce vedere tutta questa gente che paga 9 euro e 50 per vedere un film in bianco e nero con sottotitoli in inglese, ma poi inizia il film, le espressioni di Totò non hanno bisogno di troppe spiegazioni, la gente ride, io mi perdo per un attimo…

Uccellacci e uccellini

Dimentico Vienna, dimentico quelli che stanno lì e vivo di vecchie Borgate romane…strade non asfaltate e bambini che giocano in una pozzanghera, che bello mi sembra Anagnina senza i “Palazzoni”…tanti tanti anni fa.

Foto di Lorenzo Manetti

Foto di Lorenzo Manetti

Per due ore mi sono persa nella magia di un’atmosfera irreale, tutti ridono...nonostante la traduzione che a volte non può rendere fedelmente il senso originale…Ma “che me frega”, io ho capito e rido di cuore e penso e sto bene.

Poi si riaccendono le luci e fuori comincia un altro spettacolo. DAvanti ai miei occhi il Palazzo dell’Opera cado in un sogno immaginario che mi riporta indietro nel tempo, balli in maschera e carrozze e gli artisti della Secessione viennese

Palazzo della secessione

Wiener Secessionsgebäude. Wagner – Klimt

Arrivo vicino casa mia, cacchio è buio, ammazza che freddo…e tutta questa strada buia, ma chi “m’ha fatto fa”…ah si Pasolini, allora rido e salgo su.

Per la cronaca hanno proiettato:

Uccellacci e Uccellini ( gosse Voegel – Kleine Voegel)

La terra vista dalla Luna ( Die Erde vom Mond gesehen)

Che cosa sono le nuvole? ( Was sind die Wolken?)

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