Le rughe e la lista della spesa

15/3/2012

E così, come quando ( fuori piove), no scherzo…si dice che prima di morire, pochi istanti prima, tutta la tua vita ti passa davanti.

La stessa sensazione ho provato questa mattina, guardandomi allo specchio.

Le ho viste, mie “prime rughe”.

Così proprio come quando stai per morire, ho pensato alla mia vita. A quel che ho fatto, o ancora non ho fatto finora.

Così, ho redatto la mia lista

  • Un figlio

Ovviamente essendo una donna non posso non ammettere che a una certa età quel che ti manca è pensare che un giorno tu possa averne.

Poi pensi anche che, proprio tutto tuo non sarà e allora guardi chi hai affianco. Pensi che sia tanto bellino, ma ora che vivete insieme, pensare di avere oltre a lui anche un figlio a cui pensare, passa il pensiero.

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Pensare di avere un altro “federichino” che ti corre incontro dicendoti “bacino, bacino…”, qualche dubbio in più ti viene. Quindi al primo posto metto la voglia di avere un figlio, però un figlio immaginario e molto ipotetico.

  • Un lavoro

Il punto due è molto simile al punto uno: il lavoro. Amo i bambini, ma essendo per ora ancora terrorizzata ad averne uno vorrei tanto, ma tanto, poterci lavorare insieme. Mi piacerebbe un mondo “educare”. L’idea di poter aiutare i bambini con problemi, mi entusiasma e credo che potrebbe essere un buon modo per sfogare tutta la mia a volte troppo irruenta energia.

Bene, famiglia e lavoro… Se al terzo ci metto la chiesa e al quarto l’onore posso dire di essere diventata fascio del tutto e invece al terzo posto credo che quel che più mi manca oggi è

  • Qualcosa in cui credere.

Per tanto tempo ho creduto nella politica. E’ stato bellissimo, poi un giorno ti svegli e ti manca. Ti manca quel credere. E’ un po’ come credere in babbo natale, un giorno capisci che non esiste, però ti manca crederci. La politica è come credere in babbo natale, quando ti rendi conto che…e allora rimani “?”.

Ora inizia la lista del cosa ho…bene per fortuna, molto più lunga:

  1. Un piso in affitto…fantastico

  2. Una persona al mio fianco, strana, però unica.

  3. Una famiglia lontana che amo, anche perchè così lontana.

  4. Amici, pochi, ma che adoro. E tanta voglia di vivere e sperare.

    E allora resto qui, davanti al mio computer, continuo a scrivere cazzate e a sperare che un giorno la prima lista possa far parte della seconda, sperare che un giorno possano sorgere sul mio viso tante belle rughe e che ogni ruga sia una esperienza fatta e che la prima lista non finisca mai, che si rinnovi sempre perchè se non hai nulla da sperare o da desiderare, semplicemente non sei.

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