Epistemologia del Capo

Il mio Capo_ Famiglia

Il mio Capo_ Famiglia

IL GEMELLO DIVERSO O SOCIO DOPPIO

E’la condizione fantozziana in cui ti vieni a trovare quando devi:

lavorare per due soci, peggio ancora se imparentati in un certo qual modo, che la pensavano in maniera del tutto differente e sono problemi.

Di buon mattino ti metti lì e di buona lena fai tutto.

Quando ormai tutto é pronto e tutto sistemato arriva l’altro socio.Quello meno meticoloso, quello che ovviamente non ti aveva detto nulla sul come fare il tuo lavoro.

Ti guarda e…sbaraglia tutto. Il suo motto é, ed é sempre stato, “alla cazzo di cane” e tutto quell’ordine mal lo sopporta. Quindi ti devi mettere lì e rimpiastricciare tutto sapendo che però a fine giornata tornerà quell’altro e dovrai cominciare a fare tutto da capo.

Inutile porre la questione.

Inutile chiedere di avere solo una direttiva…problematico domandare “Chi dà gli ordini qui?”.

L’unica soluzione é “fingere” e nascondere tutto.

Sdoppiando tutto e trasformarti in una specie di moderno Dott. Jekill e Mr Hyde. Organizzandoti in modo da far sembrare tutto esattamente come vogliono loro, quando invece alla fine é tutto come vuoi tu. Ovviamente la versione “alla cazzo di cane” può sembrare in un primo momento quella più facile, ma non sempre é così. Mio consiglio?

  1. In caso di dubbio fingersi morto o in preda ad un attacco gastrointestinale

  2. Valutare caso per caso

  3. Fingersi momentaneamente incapace di intendere e di volere

    Secondo voi tra di Noi chi è il Capo? ( Piccolo aiuto: il mio Prof di Trattati diceva sempre di studiare le foto finali dei trattati internazionali. Dove si collocano le persone più Importanti?"

    Secondo voi tra di Noi chi è il Capo? ( Piccolo aiuto: il mio Prof di Trattati diceva sempre di studiare le foto finali dei trattati internazionali. Dove si collocano le persone più Importanti?”)

     

     

L’IPOCONDRIACO MANIACO DEL CONTROLLO

Questo soggetto, apparentemente innocuo può gravemente ledere la tua “sanità” mentale.
Notoriamente non é esigente, da un punto di vista lavorativo, anzi pur di non dover affrontare crisi tende ad essere molto indulgente e protettivo.

Tuttavia ha bisogno di controllare tutto quello che si fa o non fa. Il tuo impegno sarà…Su te stesso. Dovrai lavorare duramente per reprimere ogni tuo “istinto omicida”.

Il suo controllo maniacale lo spingerà all’inverosimile. Vorrà sapere quale tipo di carta igienica viene utilizzata nel bagno, quali sono gli appuntamenti da lì a un mese.Tenderà a prenderli personalmente…appuntandoli però magari proprio mentre sta controllando la cartaigienica.

Capiterà così che ti troverai spesso in una situazione molto simile a questa: in una farmacia con una lista della spesa più grande di quella di tua suocera quando a Natale invita tutti a cena per il cenone, scritta su un pezzo di carta igienica, che dovrai sicuramente cambiare perché per lui troppo poco soffice e soprattutto troppo poco resistente. In linea diretta con il tuo capo che ha il vizio di controllare tutto e per questo, non essendo onnipotente si lascia sfuggire qualcosa.

Magari l’appuntamento con il console Russo e nel frattempo sta in ospedale pronto per la sua ennesima gastroscopia convinto di avere “qualcosa di grave, anzi gravissimo”.

L’INSOFFERENTE-ESIGENTE-ETERNAMENTE-INSODDISFATTO

Soggetto facilmente identificabile: paranoico delle regole e della precisione. Ha i fascicoli catalogati per ordine alfabetico, data e sfumatura cromatica.

Arriva sempre prima di te e va via dopo. Spesso si stupisce della tua vita personale, cioé si stupisce che qualcuno in generale possa averne una.

Lui è il suo lavoro.

Non ti elogerà mai e qualsiasi cosa tu possa fare non sarà mai all’altezza delle sue aspettative. Controllerà ogni tua mossa e non dovrai stupirti se un giorno si piegherà verso la tua scrivania e in contro luce controllerà il livello di polvere sedimentato sui tuo fogli, con il quale elaborerà un organigramma della tua produttività, che non sarà mai sufficientemente alto.

Instaurerà con te un rapporto morboso.

Essendo te, non solo il suo unico collaboratore, ma anche il suo unico amico, familiare ed essere vivente. L’unico che riesce a stargli ancora vicino, non essendo in grado non solo di mantenere rapporto umani, ma ha difficoltà anche con qualsiasi altra cosa che abbia una propria vita ( vegetali compresi).

Segno caratteristico?Quel tic nervoso che anche, se impercettibile, c’è…sempre.

Questo tipo di “capo” é perfetto per le prime esperienze. Sarà il più formativo e se riuscirai a resistere con lui anche solo due settimane, tutti gli altri ti sembreranno Babbo Natale a confronto, ma ricorda. La tua vita e te stesso ne risulterete cambiati dalla sua semplice momentanea vicinanza.

L’INSICURO

Il capo insicuro rientra nella tipologia del capo “doppio”, ma in un primo momento questo aspetto non traspare. Devi osservare i piccoli segnali:

  1. E’ sempre circondato da una folta schiera di collaboratori. (che usa come supporto personale, come lacchè, come dame di compagnia o come guardie del corpo)

  2. Chiede spesso “secondo te” (anche se ha già deciso).

  1. Appare sovente assorto in chissà quale pensiero, ma sta semplicemente fuggendo a un confronto

  1. E’ dipendente dal telefonino. Completamente

Il problema del capo indeciso é il suo fido collaboratore. Molto arrogante e determinato. Quindi, se riesci ad individuare chi sia questo fedele segugio riesci anche a comprendere chi ha il polso della situazione e cosa vuole.

IL NATURISTA

Il Capo Naturista é quello che ti paga gli straordinari…In natura.

Spesso si tratta di zucchine, mele, prodotti dell’orto…anche le uova o i ciambelloni. Altre volte i prodotti dell’orto sono un po’ più esotici. Soprattutto se il tuo capo ha origini Marocchine, ma, come insegna mia madre: “Tu prendi tutto, é tutto buono”.

IL CREATIVO

Il capo creativo viene di solito, spesso collocato in uffici in cui, non c’é nulla o quasi nulla da fare. Il suo unico scopo é quello di far passare il tempo e “tenerti occupato in qualcosa”.
Deve giustificare il suo lavoro sempre a qualcuno, quindi capita spesso che ti chiede di fare “qualcosa”.

Il tuo unico errore in questo caso é chiedere “Cosa?”.

Non devi far capire che non sai che fare e soprattutto non devi far trasparire che in quell’ufficio: “Non c’è niente da fare!”

Non devi far vedere che vuoi lavorare.

Se guardandoti intorno ti rendi conto che tutti stanno facendo finta di fare qualcosa, ma in realtà non sta facendo niente nessuno…tu, se vuoi continuare a percepire uno stipendio adeguati…e continua a far finta di fare qualcosa. Qualsiasi cosa, tanto oggi i computer e la tecnologia ci permettono tanto in quel senso. In fondo non é forse vero che sembriamo tutti specializzai? Ecco mostrati specializzato…In Cosa? Non lo so…ti ho detto di non chiedere.

Ma RICORDA il peggior capo che ti possa capitare sei TE di TE STESSO!!!

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